sabato 20 luglio 2013

Corso Biblico

 Il Vangelo di Marco
Allo stato attuale, la stragrande maggioranza degli studiosi, considera il vangelo di Marco come il più antico, cioè il primo in ordine di composizione. Invece, i padri dei primi secoli, e in particolare ci riferiamo alla scuola di Alessandria e a Origene, ritenevano che il primo vangelo in ordine di tempo fosse invece quello di Matteo.Il vangelo di Marco è un’opera scritta per i cristiani provenienti dal mondo pagano, cioè i convertiti in ambiente greco. Ci si rende subito conto di questo fatto, quando la narrazione si riferisce agli usi e ai costumi ebraici: Marco di solito ne spiega le circostanze e le ragioni, a differenza di Matteo che parla, ad esempio, di filatteri, korbàn, e vari altri usi e costumi ebraici senza spiegarli mai, appunto perché i suoi lettori, essendo ebrei, non hanno bisogno di alcuna spiegazione.Il vangelo di Marco contiene la base narrativa che è stata utilizzata da Matteo e da Luca. Secondo Marco, Gesù inizia il suo ministero pubblico nella Galilea, successivamente si sposta nella Giudea dove, a Gerusalemme durante la festa di Pasqua, viene arrestato e poi crocifisso. In Matteo e in Luca ritroviamo lo stesso schema geografico del ministero di Gesù: la Galilea, la Giudea, Gerusalemme e il racconto della passione. L’impressione che si ha è che Matteo e Luca abbiano conosciuto il vangelo di Marco e ne abbiano preso l’itinerario narrativo; infatti, il racconto della vita pubblica di Gesù, nelle sue linee essenziali, è lo stesso, anche se con la differenza che Matteo e Luca hanno aggiunto qualcosa che Marco non ha, e cioè i contenuti degli insegnamenti di Gesù, riportati nei suoi discorsi. Marco dice spesso che Gesù insegnava, ma non ci dice quasi mai quale fosse il contenuto dell’insegnamento di Gesù, a parte alcuni detti e qualche parabola. Per il resto, l’insegnamento di Gesù è in Marco affidato più al suo modo di essere uomo che al suo insegnamento verbale. Ciò infatti è già sufficiente per comprendere quali sono le aspettative di Dio nei confronti dell’uomo: basta vedere come viveva Cristo.

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