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Allo stato attuale, la stragrande maggioranza degli studiosi, considera il vangelo di Marco come il più antico, cioè il primo in ordine di composizione. Invece, i padri dei primi secoli, e in particolare ci riferiamo alla scuola di Alessandria e a Origene, ritenevano che il primo vangelo in ordine di tempo fosse invece quello di Matteo.Il vangelo di Marco è un’opera scritta per i cristiani provenienti dal mondo pagano, cioè i convertiti in ambiente greco. Ci si rende subito conto di questo fatto, quando la narrazione si riferisce agli usi e ai costumi ebraici: Marco di solito ne spiega le circostanze e le ragioni, a differenza di Matteo che parla, ad esempio, di filatteri, korbàn, e vari altri usi e costumi ebraici senza spiegarli mai, appunto perché i suoi lettori, essendo ebrei, non hanno bisogno di alcuna spiegazione.Il vangelo di Marco contiene la base narrativa che è stata utilizzata da Matteo e da Luca. Secondo Marco, Gesù inizia il suo ministero pubblico nella Galilea, successivamente si sposta nella Giudea dove, a Gerusalemme durante la festa di Pasqua, viene arrestato e poi crocifisso. In Matteo e in Luca ritroviamo lo stesso schema geografico del ministero di Gesù: la Galilea, la Giudea, Gerusalemme e il racconto della passione. L’impressione che si ha è che Matteo e Luca abbiano conosciuto il vangelo di Marco e ne abbiano preso l’itinerario narrativo; infatti, il racconto della vita pubblica di Gesù, nelle sue linee essenziali, è lo stesso, anche se con la differenza che Matteo e Luca hanno aggiunto qualcosa che Marco non ha, e cioè i contenuti degli insegnamenti di Gesù, riportati nei suoi discorsi. Marco dice spesso che Gesù insegnava, ma non ci dice quasi mai quale fosse il contenuto dell’insegnamento di Gesù, a parte alcuni detti e qualche parabola. Per il resto, l’insegnamento di Gesù è in Marco affidato più al suo modo di essere uomo che al suo insegnamento verbale. Ciò infatti è già sufficiente per comprendere quali sono le aspettative di Dio nei confronti dell’uomo: basta vedere come viveva Cristo.
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